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Iniziative popolari: governo vuole migliorare conformità

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2011 - 12:02
(Keystone-ATS)

Il governo vuole introdurre un esame preliminare materiale e nuove condizioni di validità per migliorare la conformità delle iniziative popolari. Obiettivo: evitare conflitti fra il diritto internazionale e quello costituzionale elvetico.

Il rapporto presentato oggi ai media dalla ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga propone, quale primo punto, l'introduzione di un esame preliminare più severo. Quello attuale - che si limita ad aspetti formali - si sommerebbe a un esame materiale (eseguito dall'Ufficio federale di polizia e dalla Direzione del diritto internazionale pubblico) che darebbe, prima della raccolta firme, un parere non vincolante sulla conformità del progetto al diritto internazionale.

La decisione presa consentirà eventualmente di adattare il testo proposto. La lista delle firme conterrà un'indicazione sull'esito dell'esame preliminare, in modo che i cittadini possano conoscere il parere dell'autorità. Per mettere in atto questo nuovo esame è necessaria una modifica della legge federale sui diritti politici.

Il secondo punto riguarda l'introduzione di nuove condizioni di validità. In questo caso verrebbero dichiarate nulle anche iniziative che violano diritti fondamentali intoccabili e non solo - come attualmente - le disposizioni del diritto internazionale. L'introduzione delle nuove condizioni richiederebbe una modifica della Costituzione.

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