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Ingenti danni e sette feriti a St. Moritz (foto polizia cantonale grigionese)

Polizia cantonale grigionese

(sda-ats)

Ieri sera a St. Moritz Bad un fiume in piena ha inondato la sede di un'azienda e allagato diversi edifici. Sette persone hanno sofferto di intossicazione da monossido di carbonio, rilasciato da un gruppo elettrogeno usato per il pompaggio dell'acqua da una cantina.

Attorno alle 22.40 il torrente Ovel da Staz che scorre attraverso St. Moritz è uscito dagli argini a causa delle forti piogge, indica in un comunicato odierno la polizia cantonale grigionese.

L'acqua ha iniziato a traboccare anche dai tombini allagando i locali al pianterreno di un'azienda del luogo. Il livello dell'acqua ha raggiunto un metro d'altezza danneggiando anche le vetture e gli edifici adiacenti. I danni ammontano a diversi milioni di franchi.

Circa cinquanta vigili del fuoco di St. Moritz/Celerina sono stati impiegati tutta la notte e nella giornata di oggi. Nel tentativo di prosciugare le cantine si sono verificati ulteriori incidenti.

Stamattina la polizia ha riferito che una persona nella zona lamentava problemi di respirazione. Si è dunque constatata un'intossicazione da monossido di carbonio, rilevata anche in tre proprietà residenziali adiacenti. Le case sono state evacuate dalle forze dell'ordine con l'aiuto dei vigili del fuoco.

Cinque feriti lievi sono stati trasportati da due ambulanze all'ospedale di Samedan, mentre due feriti più gravi sono stati elitrasportati all'ospedale cantonale di Coira. Nessuno è tuttavia in pericolo di vita, ha affermato Roman Rüegg, portavoce della polizia grigionese.

Le forze dell'ordine stanno indagando sulle circostanze dell'incidente legato all'intossicazione da monossido di carbonio.

SDA-ATS

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