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Ipoteche: tassi in leggero aumento

Si ferma la corsa al ribasso dei tassi ipotecari KEYSTONE/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 ottobre 2019 - 14:15
(Keystone-ATS)

La tendenza al ribasso delle ipoteche a tasso fisso sembra essersi arrestata. Da metà agosto i tassi d'interesse sono infatti di nuovo in leggero aumento.

Secondo il servizio di confronto online Moneyland, la progressione riguarda sia i mutui quinquennali, sia quelli a scadenza decennale.

I tassi hanno raggiunto un minimo storico il 18 agosto scorso, con un costo medio dello 0,92% per i mutui fissi quinquennali e dell'1,01% per le ipoteche decennali.

Da allora si sono ripresi un pochino, rispettivamente allo 0,96% e all'1,12% (in data 22 ottobre). Un anno fa i tassi erano dell'1,19 e dell'1,70%. Al momento attuale si attestano sugli stessi valori di luglio 2019.

Moneyland indica anche che la differenza tra i tassi ipotecari più bassi e quelli più alti è leggermente cresciuta dall'inizio dell'anno. Per i mutui a cinque anni si va dallo 0,58 e all'1,25% e per i decennali dallo 0,75 all'1,40%.

Gli assicuratori, afferma Moneyland, offrono attualmente condizioni migliori delle banche: per i mutui decennali applicano un tasso medio dello 0,99%, contro l'1,14% degli istituti di credito.

L'indice ipotecario si basa sui tassi di interesse indicativi che moneyland.ch raccoglie automaticamente due volte al giorno.

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