Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

NEW YORK - Se mai il Consiglio di sicurezza dell'Onu dovesse varare nuove sanzioni nei confronti dell'Iran, Teheran continuerà la propria politica nucleare e "i rapporti tra Iran e Stati Uniti non miglioreranno mai più": in questi termini si è espresso in una conferenza stampa alle Nazioni Unite il presidente dell'Iran, Mahmud Ahmadinejad.
A 24 ore da suo scontro indiretto con la segretaria di Stato americana Hillary Clinton e con le delegazioni di altri paesi, il presidente iraniano ha rilanciato la sua sfida all'Occidente sul programma nucleare sospettato di avere finalità militari: "le sanzioni non possono fermare la nazione iraniana". Gli Stati Uniti "vogliono seguire le politiche di Bush? Quelle sono già fallite", ha aggiunto. E ha ribadito il suo invito a che vengano smantellate le armi nucleari americane dalle basi di tutti i paesi in cui sono presenti, "Italia compresa".
Sono queste le vere condizioni dell'Iran per quanto riguarda la condivisione del Trattato di non proliferazione, un trattato peraltro di cui la stessa Teheran è firmataria. Per Ahmadinejad, il programma nucleare iraniano resta una questione che rientra nella piena sovranità della Repubblica islamica, e se mai dovessero davvero esserci sanzioni da parte dell'Onu, "allora i rapporti con gli Stati Uniti non miglioreranno mai più".

SDA-ATS