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Oltre a migliaia di morti, il forte inquinamento atmosferico causato dai processi di produzione della benzina di scarsa qualità a Teheran sta provocando un aumento di circa un terzo di neonati disabili.

Il sito Internet del quotidiano iraniano Hemayat, vicino al potere giudiziario, segnala statistiche da cui emerge che nella capitale si è avuto di recente un aumento "fino al 30%" del "rischio di nascite" di bambini "mentalmente o fisicamente disabili". In particolare vi è stato un aumento del 24% dei disordini cromosomici. Inoltre viene denunciato un incremento del 30% degli aborti riconducibili agli effetti dell'inquinamento, sostiene il quotidiano.

Un professore, citato dal quotidiano, ha paragonato l'inquinamento atmosferico di Teheran a quello che segue "un bombardamento".

La settimana scorsa Hassan Aghajani, un consigliere del ministro della Salute iraniano, aveva riferito che l'inquinamento ha causato di recente nella capitale un aumento del 10% degli interventi di emergenza e, l'anno scorso, 4.460 morti.

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SDA-ATS