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Iran: Khamenei; Usa, Francia, Gb, Italia regimi criminali

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2011 - 12:05
(Keystone-ATS)

"Non fidatevi mai" degli Usa, della Nato e di "regimi criminali come la Gran Bretagna, la Francia e l'Italia", perché l'Occidente complotta per sabotare i risultati del "risveglio islamico" che ha dato vita alle rivoluzioni e alla rivolte tra Nordafrica e Medio Oriente. Lo ha detto la Guida suprema della Repubblica Islamica iraniana, Ayatollah Ali Khamenei, aprendo stamani a Teheran la "Prima conferenza internazionale sul Risveglio Islamico" nella regione.

Rivolgendosi a circa 500 esperti di studi islamici giunti da 80 paesi, fra cui quelli dove rivolte e rivoluzioni sono in corso, Khamenei ha detto: "non fidatevi mai di Stati Uniti, Nato e dei regimi criminali come Gran Bretagna, Francia e Italia che si sono a lungo divisi i vostri paesi per saccheggiarli". Ora l'Occidente potrebbe cercare di riportare questi paesi sotto il loro dominio anche attraverso il controllo economico che può derivare da nuovi ordinamenti costituzionali da loro determinati.

Occorre dunque vigilare sulla "minacce" che insidiano le vittorie ottenute, e "identificare i nemici" e gli "inganni" che il loro comportamento può nascondere. "Siate prudenti e coraggiosi al tempo stesso", ha esortato, e "non fidatevi" delle loro lusinghe, che possono nascondere "complotti" e tradimenti".

Khamenei ha poi invitato le nazioni islamiche a non lasciarsi dividere dalle "differenze etniche, tribali e religiose". E ha chietso ai protagonisti delle "primavere" arabe di attenersi ai principi della religione islamica: "crediate in Dio e otterrete la vittoria", ha detto ancora la Guida, invitando a "scrivere i principi del Corano" nei nuovi ordinamenti.

Quanto alla Libia, l'ayatollah ha detto che se gli Usa e la Nato non fossero intervenuti militarmente il movimento popolare contro il regime di Gheddafi avrebbe solo raggiunto "più tardi" i suoi obiettivi, ma non vi sarebbero state le "irreparabili perdite" inflitte da tale intervento tra i civili e nel paese.

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