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Iran: media, stop petrolio a 6 paesi Ue, inclusa Italia

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 febbraio 2012 - 13:27
(Keystone-ATS)

L'Iran ha tagliato le esportazioni di petrolio a sei Paesi europei, inclusa l'Italia, in reazione alle ultime sanzioni imposte dall'Ue a Teheran in merito al dossier nucleare. Lo annuncia la televisione di Stato iraniana Press Tv. Gli altri Paesi citati sono Francia, Spagna, Olanda, Grecia e Portogallo.

Gli ambasciatori europei sono stati "invitati" al ministero degli Esteri di Teheran per essere messi a conoscenza del rincrescimento per le sanzioni all'export del petrolio iraniano imposte il 23 gennaio a Bruxelles. È quanto si apprende da ambienti diplomatici europei sugli incontri dei singoli ambasciatori con Hassan Tadjik, direttore per l'Europa occidentale, iniziati oggi a Teheran.

Da parte iraniana è stato inoltre sottolineato, sempre secondo fonti diplomatiche, che Teheran resta aperto ad azioni concordate e rispettose dei reciproci interessi. È stato inoltre espresso l'auspicio che i contratti futuri (di fatto già esclusi dalle sanzioni di Bruxelles, che vietano i nuovi accordi e danno tempo fino a giugno per la revoca degli altri), siano di lunga durata, escludano clausole relative ad una forza maggiore che ne giustifichino la rescissione e offrano garanzie per il trasferimento della valuta per i pagamenti. Un nodo, quest'ultimo, centrale per l'Iran ed i suoi partner economici, cui le sanzioni contro le istituzioni finanziarie iraniane hanno tagliato i canali per le transazioni in valuta.

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