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L'attacco dell'Isis a Teheran (archivio)

KEYSTONE/AP/EBRAHIM NOROOZI

(sda-ats)

Il terrorista considerato la "mente" degli attentati di Teheran che era riuscito a fuggire dall'Iran, è stato individuato e raggiunto "grazie alla collaborazione di servizi di intelligence stranieri amici" e ucciso all'estero dagli uomini dell'intelligence iraniana.

Lo ha detto oggi al Parlamento il ministro dell'Intelligence, Mahmoud Alavi rivelando i dettagli relativi agli attacchi dell'Isis di mercoledì scorso a Teheran e alle operazioni in corso per smantellare i gruppi di terroristi in Iran. Con lui il ministro dell'Interno, Abdolreza Rahmani Fazli e il vice comandante del Corpo dei guardiani della Rivoluzione islamica, generale Hossein Salamì.

La seduta si è svolta a porte chiuse. Altre due sessioni sono previste per domani e martedì con le relazioni di numerosi comandanti militari impegnati in questi giorni nelle operazioni di controllo che hanno già portato all'arresto di oltre 120 persone ritenute legate ai gruppi terroristici, oltre all'uccisione del capo del gruppo di terroristi che hanno attaccato il Parlamento e il mausoleo dell'imam Khomeini.

SDA-ATS

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