Navigation

Iran: non consegnerà all'estero scatole nere Boeing

L'Iran ha deciso di non inviare all'estero le scatole nere del Boeing ucraino abbattuto a Teheran (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/AT moa JMA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 gennaio 2020 - 13:54
(Keystone-ATS)

L'Iran respinge le richieste del Canada e dell'Ucraina e decide di non inviare all'estero le scatole nere del Boeing ucraino abbattuto da due missili iraniani l'8 gennaio scorso dopo essere decollato da Teheran. Lo ha detto il deputato Farajollah Rajabi.

Il Canada e l'Ucraina avevano chiesto che le scatole nere fossero inviate in Francia o nella stessa Ucraina per l'inchiesta sulla tragedia, nella quale hanno perso la vita 176 persone, di cui 147 iraniani, compresi 63 anche in possesso di cittadinanza canadese.

"Nel rispetto della nostra linea d'azione, la scatola nera rimarrà in Iran, e i dati saranno estratti dal ministero delle Strade e dello Sviluppo urbano", ha detto Rajabi, citato dall'agenzia Tasnim.

Il 14 gennaio scorso il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili, aveva detto che le scatole nere sarebbero state inviate in Francia per essere analizzate. Da parte sua l'ufficio del procuratore di Kiev aveva detto che anche l'Ucraina aveva chiesto la consegna, spiegando che intendeva "preservare le prove dell'inchiesta sulla catastrofe".

Ma successivamente l'Aviazione civile della Repubblica islamica aveva detto di avere chiesto aiuto alla Francia e agli Usa per analizzare le scatole nere in Iran.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.