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La Svizzera accoglie favorevolmente la conclusione dell'accordo sul programma nucleare iraniano e l'eliminazione graduale delle sanzioni.

"Si tratta di un segnale importante che mostra come le sfide cruciali della politica internazionale possano essere risolte in modo pacifico e con i mezzi della diplomazia", indica oggi in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Berna vede così confermato il principio della risoluzione pacifica dei conflitti da essa sostenuto. "L'accordo definitivo e completo sul nucleare iraniano è un evento di portata storica che rappresenta una pietra miliare per la regione del Medio Oriente e non solo", sottolinea il DFAE.

La Confederazione invita ora le parti coinvolte nei negoziati ad "attuare l'accordo immediatamente e in maniera costruttiva".

L'intesa raggiunta oggi fa seguito alle due tappe preliminari già negoziate in Svizzera. Il 24 novembre 2013 le parti si erano infatti accordate a Ginevra su un piano d'azione comune che avrebbe poi costituito la base per le trattative. Poi, il 2 aprile 2015, a Losanna, era stato definito il quadro generale in una dichiarazione congiunta dell'Iran e dell'Unione europea, precisa ancora il comunicato.

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SDA-ATS