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Iran: proteste, impiccati primi due oppositori

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2010 - 20:31
(Keystone-ATS)

TEHERAN - Il regime iraniano ha impiccato oggi i primi due oppositori condannati nei processi seguiti alle manifestazioni antigovernative dei mesi scorsi, le più imponenti nella storia della Repubblica islamica.
Contemporaneamente, uno dei capi dell'opposizione, l'ex candidato riformista Mehdi Karrubi, ha affermato in un'intervista pubblicata sul "Financial Times" che il presidente Mahmud Ahmadinejad sarà cacciato prima della fine del suo secondo mandato di quattro anni.
Durissimo il commento degli USA: per la Casa Bianca con queste esecuzioni l'Iran ha toccato il fondo, raggiungendo "un estremo negativo". "Le impiccagioni - ha detto il portavoce Bill Burton - servono solo a isolare ulteriormente il governo di Teheran dal mondo e dal suo popolo".
In precedenza il presidente americano Barack Obama, nel suo discorso sullo stato dell'Unione della notte scorsa, riferendosi al contenzioso sul programma nucleare iraniano aveva già affermato che la Repubblica islamica "è sempre più isolata".

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