Navigation

Iran: Putin, con Erdogan lavoriamo a ridurre le tensioni

Il presidente russo Vladimir Putin con il suo omologo turco Recep Tayyp Erdogan KEYSTONE/AP/BO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 gennaio 2020 - 14:57
(Keystone-ATS)

"C'è una tendenza a spingere verso un'escalation di tensione nella regione, mentre la Turchia e la Russia tentano di ridurre queste tensioni". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, parlando alla cerimonia di inaugurazione del gasdotto TurkStream a Istanbul.

"La cooperazione turco-russa si sviluppa in tutti i campi, nonostante i tentativi di bloccarla", ha aggiunto il leader di Mosca alla presenza del suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan.

Mosca e Ankara continuano a cooperare mentre in Medio Oriente "si registrano serie tendenze ad un inasprimento della situazione": lo ha detto Putin. Lo riporta la Tass.

"Viviamo in un mondo complesso e purtroppo nella regione in cui ci troviamo si registrano serie tendenze ad un inasprimento della situazione", ha affermato Putin aggiungendo che "Turchia e Russia mostrano ben altri esempi, di interazione e cooperazione per il bene dei nostri popoli e dei popoli di tutta l'Europa".

Tra Iran e Stati Uniti "cerchiamo di far calare la tensione attraverso tutte le vie diplomatiche", ha detto dal canto suo Erdogan. "Non vogliamo che Iraq, Siria, Libano e la regione del Golfo siano teatro di guerre per procura. Nessuno ha diritto di infiammare per i propri interessi la regione, e in primo luogo l'Iraq", ha aggiunto il presidente turco.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.