Navigation

Iran: riavviato l'arricchimento dell'uranio a Fordo

L'impianto nucleare di Forbo si trova nelle montagne a nord di Qom. Keystone/AP Satellite image ©2019 Maxa sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 novembre 2019 - 10:16
(Keystone-ATS)

Come preannunciato due giorni fa dal presidente Hassan Rohani, l'Iran ha ripreso stamane l'arricchimento dell'uranio nel suo sito di Fordo, vicino a Qom, a sud di Teheran.

L'agenzia Irna riferisce che nelle prime ore di oggi, alla presenza degli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), i tecnici iraniani hanno cominciato ad iniettare gas esafluoride di uranio nelle 1'044 centrifughe dell'impianto, che fino ad ora erano rimaste ferme in base all'accordo sul nucleare del 2015.

Il gas è stato iniettato nella catena di centrifughe da un cilindro contenente 2'000 chilogrammi di esafluoride di uranio trasportato nei giorni scorsi a Fordo dall'altro impianto iraniano per l'arricchimento, situato a Natanz.

L'inizio delle attività di arricchimento a Fordo rappresenta il "quarto passo" annunciato dall'Iran nella riduzione dei suoi impegni previsti dall'accordo del 2015, in risposta all'uscita dall'intesa degli Usa, nel 2018, e dal mancato varo da parte dei contraenti europei (Francia, Germania e Gran Bretagna) di contromisure efficaci per ridurre i disastrosi effetti delle sanzioni americane sull'economia iraniana.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.