Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

TEHERAN - Un giornalista iraniano, Keivan Samimi, è stato condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione e a 15 anni di sospensione da ogni attività "politica, culturale e sociale", dopo essere stato arrestato in seguito alle manifestazioni di protesta dello scorso anno contro la rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad. Lo riferisce oggi il sito dell'opposizione "Kaleme".
Migliaia di persone sono state arrestate nella repressione delle proteste di piazza dello scorso anno, che ha portato anche alla morte di decine di oppositori. Alcune centinaia, secondo l'opposizione, sono ancora detenuti.
Due oppositori, entrambi ventenni, imputati nei processi seguiti alle manifestazioni, sono stati impiccati il 28 gennaio scorso mentre diverse decine di attivisti politici, giornalisti e studenti sono stati condannati a pene detentive.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS