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TEHERAN - Il ministro dell'Intelligence iraniano, Heydar Moslehi, ha accusato ieri la società svedese di cosmetici Oriflame di voler attentare alla sicurezza dell'Iran. Lo ha riferito la tv di Stato.
"Oriflame - ha dichiarato il ministro - intendeva combattere il sistema (iraniano). La società non ha alcuno scopo economico". "Secondo le prove in nostro possesso - ha aggiunto - gli arroganti servizi segreti (stranieri) hanno cercato di creare problemi di sicurezza al Paese tramite questa azienda". Domenica scorsa, le autorità iraniane avevano chiuso gli uffici a Teheran di Oriflame e arrestato cinque suoi impiegati.
A Stoccolma, il direttore finanziario della compagnia, Gabriel Bennet, ha negato che la compagnia sia implicata in attività politiche: "Siamo una società di cosmetici, vendiamo direttamente i nostri prodotti", ha detto all'Afp.

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SDA-ATS