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Iran: Teheran, ai conservatori almeno 221 seggi su 290

Manifesto inneggiante a Mohammad Bagher Qalibaf (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/EBRAHIM NOROOZI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2020 - 13:45
(Keystone-ATS)

Come previsto, i conservatori hanno ottenuto il controllo dell'assemblea alle elezioni parlamentari iraniane con almeno 221 seggi su 290: è quanto emerge dai risultati finali del voto.

Secondo Farsnews l'ex generale dei Pasdaran ed ex sindaco di Teheran, Mohammad Bagher Qalibaf, ha ottenuto 1'265'287 voti e molto probabilmente sarà il prossimo presidente del Parlamento. Seguono le altre due figure di spicco dei conservatori: Mostafa Mir-Salim, già ministro della Cultura negli anni '90, e Morteza Agha-Teherani, con meno di 900mila voti ciascuno.

Inoltre, 16 seggi sono andati ai riformisti, cinque ad esponenti di minoranze religiose e 34 a candidati indipendenti.

Il secondo turno delle elezioni parlamentari per assegnare i 14 seggi rimanenti si terrà il 17 aprile prossimo.

Un gran numero di persone ha boicottato il voto in segno di protesta per la situazione economica e politica nel Paese: secondo alcuni media, solo circa il 30% degli aventi diritto è andato a votare.

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