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TEHERAN - L'Iran ha detto oggi di non essere interessato a uno scambio di prigionieri fra tre americani detenuti a Teheran e un suo scienziato nucleare che afferma di essere stato rapito dagli Stati Uniti.
Lo scienziato iraniano "è stato rapito, mentre i tre americani sono entrati illegalmente in Iran e devono essere giudicati in un processo", ha affermato il portavoce del ministero degli esteri di Teheran, Ramin Mehman Parast, durante la sua conferenza stampa settimanale.
Ieri sera la televisione di Stato iraniana ha trasmesso le immagini di un uomo che ha presentato come il suo cittadino, Shahram Amiri, scomparso circa un anno fa durante un pellegrinaggio in Arabia Saudita. L'uomo, che dice di parlare da un luogo di detenzione negli Usa, afferma di essere stato rapito, drogato e torturato dalla Cia. Non è stato precisato come Amiri sarebbe riuscito a far arrivare in Iran queste immagini. Lo scorso marzo la catena televisiva americana Abc aveva detto invece che Amiri aveva fatto defezione e stava cooperando con i servizi segreti americani.
I tre cittadini statunitensi in carcere a Teheran affermano di essere stati arrestati dopo avere sconfinato per errore in territorio iraniano durante un'escursione in montagna nel Kurdistan iracheno, nel luglio 2009.

SDA-ATS