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WASHINGTON - Gli Stati Uniti hanno espresso oggi apprezzamento per la "responsabilità" mostrata dalla Russia sulla questione della vendita dei missili S-300 all'Iran, notando che essendo armi difensive non sono incluse nelle più recenti sanzioni votate dall'Onu contro Teheran.
Il portavoce del dipartimento di stato Philip Crowley ha commentato oggi a Washington in modo positivo l'atteggiamento di Mosca sulla vicenda.
"E' una vendita che la Russia ha concluso con l'Iran alcuni anni fa - ha detto il portavoce americano - e Mosca ha dato prova di senso di responsabilità non consegnando ancora a Teheran i missili S-300".
Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, in visita nella capitale uzbeka di Tashkent, aveva notato oggi che "la risoluzione Onu impone limiti nella cooperazione con l'Iran nel campo delle armi offensive, ma non riguarda le armi difensive".
"Prendiamo atto del fatto che tali missili non sono inclusi nella risoluzione - ha confermato il portavoce del Dipartimento di stato Usa - ma abbiamo notato e apprezzato la moderazione mostrata dalla Russia, fino a questo momento, su tale vicenda".
La Russia ha più volte rinviato la consegna dei missili all'Iran adducendo problemi tecnici.

SDA-ATS