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L'Iran intende boicottare gli Oscar 2013 in segno di protesta contro il film-scandalo "L'innocenza dei musulmani", prodotto negli Usa e accolto da reazioni furiose nel mondo islamico dove è stato considerato un oltraggio blasfemo al profeta Maometto. Lo ha reso noto il ministro della Cultura di Teheran, Mohammad Hosseini.

"Io annuncio ufficialmente che, in risposta all'intollerabile insulto fatto al nostro grande Profeta, noi non parteciperemo agli Oscar quest'anno e chiediamo alle altre nazioni islamiche di protestare nella medesima maniera", ha detto Hosseini, citato dall'agenzia iraniana Isna.

L'Iran, malgrado la censura e i limiti imposti ai suoi cineasti dagli ayatollah, si è conquistato negli ultimi 20 anni una crescente reputazione cinematografica e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali sul fronte della produzione di film d'autore. Nel 2012 l'Oscar per la migliore pellicola straniera è andato proprio a un'opera iraniana: "Una separazione" di Asghar Farhadi.

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SDA-ATS