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Iran raziona il petrolio e aumenta i prezzi del carburante

I maggiori introiti saranno usati per i bisognosi. KEYSTONE/AP/HASAN SARBAKHSHIAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2019 - 09:50
(Keystone-ATS)

Il governo iraniano ha iniziato il razionamento del petrolio e ha aumentato i prezzi a mezzanotte ora locale, annunciando che utilizzerà le entrate per aumentare i sussidi per i bisognosi, che il presidente Hassan Rohani ha di recente stimato in 18 milioni di persone.

Ogni auto potrà avere al massimo 60 litri al mese, riferisce l'agenzia Irna, aggiungendo che il prezzo della benzina è stato aumentato a 15'000 Rial (circa 30 centesimi di franco) da 10'000 Rial, e per ogni acquisto aggiuntivo si dovrà pagare 30.000 Rial per litro.

La decisione di razionare il petrolio e di alzare i prezzi è stata presa per impedire il traffico di combustibile verso i paesi vicini, dato che l'Iran ha i prezzi più bassi del mondo a causa dei forti sussidi e della caduta della valuta nazionale dovuta alle nuove sanzioni statunitensi imposte all'industria petrolifera iraniana dal 2018.

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