Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Gli attacchi registrati ieri in tutto l'Iraq hanno provocato la morte di 74 persone, segnando così il giorno più sanguinoso nel Paese da oltre sette mesi a questa parte: lo rendono noto fonti mediche e di sicurezza.

Le violenze coincidono con i tentativi dei vertici politici di stringere alleanze nelle ultime settimane in vista della formazione di un nuovo governo, che il primo ministro uscente Nouri al-Maliki intende intende continuare a guidare, anche senza una chiara maggioranza.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS