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Almeno 9 persone sono state uccise oggi e oltre 30 ferite in una serie di attentati intorno a Baghdad, dopo che ieri le violenze in tutto l'Iraq avevano provocato 40 morti, di cui 22 sotto i bombardamenti a Falluja.

Tra gli attentati di oggi uno è avvenuto in un liceo di Mahmudiya, 35 chilometri a sud della capitale, dove una bomba è esplosa uccidendo uno studente e ferendone altri due. Attacchi con autobomba sono stati compiuti a Iskandiriya, nella provincia di Babilonia a sud di Baghdad, nella città santa sciita di Najaf, 160 chilometri a sud-ovest della capitale, e a Mashahda, 40 chilometri a nord. In quest'ultima località è stato un kamikaze a farsi saltare in aria ad un posto di blocco dell'esercito.

Fonti ospedaliere a Falluja hanno detto che a partire da ieri sera 22 persone, tra cui due bambini, sono morte e altre 36 sono rimaste ferite in bombardamenti avvenuti sulla città, in mano ad insorti sunniti e assediata dalle forze governative. Bombardamenti a colpi di mortaio, ha precisato un portavoce dell'ospedale centrale, sono avvenuti sui quartieri di Jolan, Askeri, Jughaify, Nazzal, Shuhada e Jubail. Sono oltre 350, secondo la stessa fonte, le persone uccise a Falluja dall'inizio dell'anno, in maggioranza sotto i bombardamenti governativi. Sempre da gennaio in tutto il Paese le vittime della violenza sono state 4.000, di cui 900 nel solo mese di maggio.

SDA-ATS