Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BAGHDAD - Sono ancora asserragliati nella sede della Banca centrale irachena e hanno in ostaggio numerosi impiegati dell'istituto di credito gli uomini armati che, in numero imprecisato, hanno fatto irruzione nell'edificio uccidendo almeno 15 persone e ferendone più di 40. Lo hanno riferito fonti della sicurezza.
La zona è stata completamente isolata dall'esercito e dalla polizia ed è sorvolata da elicotteri.
Secondo il ministero dell'Interno, gli attaccanti indossavano uniformi militari e stanno portando avanti un'operazione estremamente sofisticata: alcuni si sono posizionati sul tetto della banca per impedire alle forze di sicurezza di avvicinarsi. In precedenza, due tentativi di irruzione da parte dei poliziotti erano stati vanificati da kamikaze che si sono fatti saltare in aria.
L'attacco alla Banca centrale avviene alla vigilia della seduta inaugurale del Parlamento iracheno, il secondo a insediarsi dopo l'invasione americana del 2003, che dovrebbe eleggere il proprio presidente e i suoi vice oltre al nuovo presidente della repubblica.

SDA-ATS