Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Domenica di sangue in Iraq, dove almeno 33 persone sono state uccise e oltre 90 sono rimaste ferite in un attacco terroristico contro il quartier generale della polizia a Kirkuk, nel nord del paese. Secondo una prima ricostruzione della strage, un camion bomba è stato fatto esplodere nei pressi dell'ingresso laterale della sede della polizia cittadina. Alla deflagrazione è seguito l'attacco di un gruppo di uomini armati travestiti da poliziotti che hanno tentato di impadronirsi del complesso.

La fortissima esplosione ha causato un enorme cratere nella strada ed ha demolito parte di un ufficio governativo vicino. "Un kamikaze alla guida di un veicolo imbottito di esplosivo ha colpito l'ingresso del quartier generale, e dopo l'esplosione, - ha spiegato un funzionario di polizia - uomini armati hanno attaccato con AK47 (fucili d'assalto) e granate, ma le guardie li hanno uccisi".

Quello di oggi è il terzo attacco importante avvenuto nelle ultime settimane nella zona di Kirkuk, città multietnica, in cui convivono arabi, curdi e turcomanni, al centro di uno scontro durissimo per i suoi giacimenti petroliferi tra il governo centrale di Baghdad e l'enclave autonoma del Kurdistan a Nord.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS