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BAGHDAD - L'attacco di ieri alla Banca Centrale irachena "ha il chiaro marchio di al Qaida", ha detto il generale Qassim Atta, portavoce del comando delle operazioni di sicurezza Baghdad, confermando allo stesso tempo che il bilancio delle vittime è di 15 morti e circa 50 feriti.
Tra gli assalitori, ha sottolineato il generale, c'erano diversi attivisti suicidi, che si sono fatti saltare in aria nel corso della battaglia con le forze di sicurezza, durata circa tre
ore. Tra le vittime ci sono tre agenti di polizia e alcune guardie della sicurezza della banca, ha detto ancora il generale Atta precisando che "l'attacco è fallito e non sono stati rubati fondi", anche se l'edificio "ha subito pesanti danni", a causa delle esplosioni di diversi ordigni e dei combattimenti.
Altre fonti, coperte dall'anonimato, hanno quindi smentito le informazioni diffuse in un primo momento secondo cui gli assalitori avevano preso in ostaggio alcuni dipendenti della banca. "Si è trattato di affermazioni diffuse nella confusione delle prime concitate fasi degli scontri, ma successivamente si sono rivelate infondate".

SDA-ATS