Almeno 20 persone sono rimaste uccise oggi in Iraq da una bomba esplosa in una moschea sunnita nell'ora della preghiera del mezzogiorno. Lo riferiscono fonti della sicurezza. L'attentato è avvenuto nella piccola città di Wajihiyah, a nord di Baghdad.

La deflagrazione, che ha anche provocato 40 feriti, è avvenuta mentre l'imam della moschea parlava ai fedeli prima della preghiera. L'attacco è avvenuto dopo che, ieri sera, una serie di attentati, tra cui uno in una moschea sciita, avevano colpito varie aree di Baghdad, provocando undici morti e 28 feriti.

Stamane, invece, quattro persone della stessa famiglia sono morte e tre sono rimaste ferite quando un colpo di mortaio è caduto sulla loro abitazione a Malabibiya, 80 chilometri a ovest di Mosul, nel nord del Paese.

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