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Iraq, chiesta chiusura tutte basi Usa nel paese

Il paese è in preda alle proteste. KEYSTONE/AP/KHALID MOHAMMED sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 gennaio 2020 - 12:50
(Keystone-ATS)

Il leader sciita iracheno Moqtada Sadr ha rinnovato oggi la richiesta al governo di chiudere tutte le basi militari statunitensi e tutte le sedi delle compagnie di contractor militari in Iraq. Lo riferisce la tv irachena al Iraqiya.

Assieme a leader di milizie irachene filo-iraniane, Sadr ha chiamato a raccolta stamani "milioni" di iracheni per protestare, nel venerdì di preghiera islamica collettiva, contro la presenza militare Usa nel paese, scosso il 3 gennaio scorso dall'uccisione del generale iraniano Qasem Soleimani in un raid aereo americano.

Le affermazioni di Sadr giungono mentre a Baghdad è in corso un corteo di protesta proprio contro gli Stati Uniti. "Abbasso il colonialismo, abbasso Israele", sono gli slogan ripetuti dai seguaci di Sadr e da quelli delle milizie filo-iraniane.

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