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L'esercito iracheno riconquista la città vecchia di Mosul (archivio)

KEYSTONE/AP/FELIPE DANA

(sda-ats)

Il comando dell'offensiva irachena su Mosul ha annunciato oggi che tutta la Città vecchia è stata strappata all'Isis.

La televisione di Stato di Baghdad ha detto che la vittoria nella ex "capitale" dello Stato islamico in Iraq dovrebbe essere annunciata entro poche ore dal primo ministro Haidar al Abadi.

"Le nostre forze hanno preso il controllo della Città vecchia nell'ovest di Mosul, e hanno fatto fallire un tentativo di miliziani di Daesh di fuggire nella parte est attraversando il Tigri", ha detto il portavoce dell'offensiva, generale Yahya Rasul.

Ieri decine di jihadisti ancora asserragliati nel cuore della città, avevano lanciato un assalto a sorpresa contro l'esercito, riuscendo a riguadagnare terreno, ma ormai la battaglia è evidentemente arrivata alle ultime battute.

Nonostante Mosul sia ormai perduta, l'Isis non appare sconfitto in Iraq, dove continua a controllare una larga fascia di territorio lungo quasi 400 chilometri di confine con la Siria e, a sud di Mosul, una vasta sacca a ovest di Kirkuk.

Proprio partendo da qui mercoledì un centinaio di miliziani dello Stato islamico avevano occupato il villaggio di Imam, solo una quindicina di chilometri dalla base militare di Qayyara, da dove gli ufficiali iracheni e americani coordinano l'offensiva su Mosul. Secondo residenti citati oggi da vari media iracheni, i jihadisti hanno ucciso almeno 50 tra militari e civili. Nella battaglia sono morti anche due giornalisti iracheni.

SDA-ATS