Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BAGHDAD - Con un'ora di ritardo, e sulle note dell'inno nazionale, è iniziata questa mattina a Baghdad la prima sessione del nuovo Parlamento iracheno, nato dalle elezioni legislative del 7 marzo scorso.
Nel corso della seduta, l'assemblea, formata da 325 deputati, dovrà procedere all'elezione del suo presidente, per poi eleggere il nuovo Capo dello Stato che a sua volta dovrà conferire l'incarico ad una personalità, ancora sconosciuta, di formare il nuovo governo.
In base alla Costituzione, l'incarico dovrebbe essere affidato al leader della formazione politica che ha ottenuto più seggi, ovvero la lista Iraqiya dell'ex premier Iyad Allawi, che ne ha avuti 91.
La lista per lo Stato di di Diritto del premier uscente Nuri al Maliki, arrivata seconda con 89, si è però nel frattempo alleata con l'Alleanza Nazionale Irachena sciita, terza con 70, e quindi con essa dovrebbe formare il più grande gruppo parlamentare e ottenere il mandato.

SDA-ATS