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Centinaia di manifestanti si sono radunati oggi sulla Piazza Tahrir, a Baghdad, per dare vita alla seconda manifestazione in otto giorni contro la corruzione e la carenza nella fornitura di servizi essenziali.

I dimostranti erano più numerosi rispetto a un'analoga manifestazione svoltasi venerdì scorso. Nell'ultima settimana, inoltre, migliaia di persone sono scese in piazza in altre città del Paese per gli stessi motivi.

Nelle ultime settimane i black-out quotidiani di energia elettrica, che sono già comuni in tempi normali costringendo gli utenti a ricorrere a generatori autonomi, si sono fatti più frequenti, rendendo ancor più difficili le condizioni di vita in un Paese già alle prese con violenze quotidiane e con la lotta contro l'Isis che occupa vaste regioni nel Nord e nell'Ovest. Le temperature massime in queste giorni inoltre sono vicine ai 50 gradi.

"Manifestare è un diritto della gente", ha detto il primo ministro, Haidar al Abadi, avvertendo però che non saranno tollerati tentativi di "minare la sicurezza con il ricorso a iniziative in stile rivoluzionario".

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SDA-ATS