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Iraq: media, quattro manifestanti uccisi nel sud

Ancora morti in Iraq negli scontri tra forze dell'ordine e manifestanti. KEYSTONE/AP/HADI MIZBAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2019 - 10:30
(Keystone-ATS)

Quattro manifestanti sono stati uccisi e più di 100 sono stati feriti nelle ultime ore nell'Iraq meridionale nella repressione governativa in corso delle proteste popolari contro corruzione e carovita.

Lo riferiscono oggi media iracheni che citano la Commissione per i diritti umani irachena, incaricata dal governo di far luce sulle violenze che dal primo di ottobre scuotono il paese. In sei settimane di repressione poliziesca, circa 320 persone sono state uccise a Baghdad e nelle regioni meridionali del paese.

Gli scontri sono avvenuti ieri a Nassiriya, a sud di Baghdad, e secondo le fonti molti dei 130 feriti sono in condizioni gravi. I manifestanti tentavano di bloccare l'accesso alla sede locale della Direttorato della pubblica istruzione nella città. Le forze di sicurezza sono intervenute sparando gas lacrimogeni in direzione dei manifestanti.

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