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Circa metà di Samarra, in Iraq, una delle città simbolo degli sciiti che ospita i mausolei di due Imam, è caduta oggi nelle mani degli estremisti sunniti dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), affiliati ad Al Qaida. Lo dicono fonti di polizia, precisando che gli insorti si sono impadroniti anche del municipio.

Secondo fonti locali, i miliziani qaedisti sono penetrati in città dal lato sud uccidendo cinque poliziotti e una donna ad un posto di blocco e ferendo altre 15 persone. Successivamente si sono impadroniti di almeno cinque quartieri, ingaggiando combattimenti con le forze di sicurezza che hanno provocato decine di feriti. I miliziani hanno anche attaccato la casa del ministro della Scienza e Tecnologia, Abdul Karim al Samarrai, uccidendo tre guardie.

Secondo altre informazioni, gli insorti avrebbero cercato di entrare nel mausoleo che ospita le tombe del decimo e undicesimo degli Imam sciiti, Ali al Hadi e Hassan al Askari, ma sarebbero stati respinti dalle guardie. Nel febbraio del 2006 un attentato che distrusse la cupola d'oro del mausoleo dei due Imam scatenò un conflitto interconfessionale tra sciiti e sunniti che per due anni sconvolse tutto l'Iraq provocando decine di migliaia di morti.

SDA-ATS