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BAGHDAD - Con il passare delle ore si fa sempre più pesante il bilancio delle vittime di un'ondata di attacchi messi a segno oggi alle prime ore del giorno, quasi contemporaneamente, in varie zone dell'Iraq: secondo le ultime cifre diffuse da fonti della sicurezza e fonti ospedaliere, circa 30 persone sono morte ed un centinaio di altre sono rimaste ferite.
L'attacco più sanguinoso è stato compiuto nella cittadina meridionale di Suwayra, dove sono morte almeno undici persone e una sessantina di altre sono rimaste ferite. La tecnica utilizzata è quella tristemente nota della duplice esplosione: una prima carica è stata fatta detonare causando un numero imprecisato di vittime e poco dopo, all'arrivo dei soccorsi, ne é esplosa un'altra.
Alcune ore prima, all'alba, a Baghdad ci sono state una decina di attacchi diversi, in massima parte contro le forze di sicurezza: gruppi di armati hanno dato l'assalto ad almeno sei posti di blocco in varie zone della città, uccidendo sette persone, tra soldati e agenti di polizia. Quasi allo stesso tempo, l'esplosione di ordigni artigianali in altri tre checkpoint ha provocato la morte di almeno quattro poliziotti e il ferimento di una decina di altri.
Intanto, a Falluja, nella provincia sunnita di al Anbar, tre persone, tra cui una donna, sono state uccise, e oltre dieci altre ferite in seguito all'esplosione di almeno quattro ordigni davanti alle abitazioni di altrettanti ufficiali di polizia o dell'antiterrorismo in zone diverse della città.
E ancora, un'autobomba guidata da un attentatore suicida è esplosa ad un posto di blocco congiunto delle forze di sicurezza irachene e curde. Secondo quanto hanno riferito fonti di polizia almeno due combattenti curdi sono rimasti uccisi, e numerosi altri uomini delle forze di sicurezza sono rimasti feriti.

SDA-ATS