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Iraq: Onu; Ban preoccupato per tensioni, appello a dialogo

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 gennaio 2012 - 21:47
(Keystone-ATS)

"L'Iraq ha iniziato quest'anno un nuovo capitolo della sua storia, ma per far sì che questa fase porti pace e stabilità al Paese è essenziale che le parti appianino le proprie divergenze rispettando la Costituzione e i principi della separazione dei poteri, dello stato di diritto e di una magistratura indipendente".

Così il segretario generale dell'Onu Ban ki-Moon ha sottolineato l'importanza dell'opportunità del popolo iracheno di rafforzare le sue istituzioni democratiche.

Tuttavia Ban ha espresso forte preoccupazione per le recenti tensioni politiche nel Paese, che potrebbero contribuire ad accentuare lo stato di insicurezza sul territorio. In una nota diffusa al Palazzo di Vetro il segretario generale ha lanciato un appello "al dialogo politico", che permetta di risolvere le questioni in sospeso in uno spirito di unità e collaborazione nazionale. Oltre a confermare che la missione delle Nazioni Unite (Unami), sotto la guida del Rappresentante Speciale Martin Kobler, continuerà a fornire l'assistenza necessaria ai leader e al popolo iracheno conformemente al suo mandato.

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