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Iraq: scontri a Baghdad nella notte, oggi nuove proteste

La situazione rimane tesa a Baghdad KEYSTONE/AP/HADI MIZBAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2019 - 19:36
(Keystone-ATS)

Nuove proteste popolari per il carovita e la corruzione oggi a Baghdad e in altre città del centro e del sud dell'Iraq, tre settimane dopo la sanguinosa repressione (110 morti in sei giorni) delle proteste verificatesi all'inizio di ottobre.

Il bilancio delle proteste odierne è di 21 uccisi e oltre 150 feriti, secondo non verificabili sul campo. Già nella notte ci sono stati a Baghdad i primi cortei di giovani manifestanti e si sono registrati scontri con la polizia nell'area della Zona verde della capitale.

Il ministero degli interni iracheno afferma che 60 poliziotti sono stati feriti negli scontri. Immagini televisive da Baghdad mostrano le forze di polizia sparare lacrimogeni, colpi di arma da fuoco in aria, e pallottole di gomma in direzione dei manifestanti nei pressi della Zona Verde. In molti video pubblicati sui social media si vedono manifestanti colpiti al capo e al corpo da candelotti di gas lacrimogeni sparati dalle forze dell'ordine.

Nel frattempo proteste popolari anti-governative sono in corso anche nel sud dell'Iraq, in particolare nelle città sciite di Bassora, Najaf e Nassiriya.

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