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Iraq: Talabani, forze armate hanno ancora bisogno aiuto USA

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 novembre 2011 - 16:39
(Keystone-ATS)

L'Iraq ha ancora bisogno dell'assistenza degli istruttori o dei soldati dell'esercito americano. Lo ha detto il presidente iracheno Jalal Talabani in una intervista alla tv Iraqiya.

"Per quanto riguarda la sicurezza interna - ha detto Talabani - penso che la polizia e l'esercito siano in grado di mantenere la sicurezza al suo livello attuale, ma vi è una grande problema con la difesa aerea e la marina e con l'uso delle nuove armi".

"In quanto presidente, ho letto rapporti di ufficiali responsabili delle forze aeree, della forza navale, dei blindati e della fanteria. Tutti hanno stabilito che l'Iraq avrà bisogno di una presenza americana o almeno della presenza di istruttori americani, perché questi stimano che noi non siamo in gradi di proteggere il nostro cielo e le nostre acque, né di utilizzare le armi che acquisteremo o otterremo dagli americani".

Gli ufficiali iracheni secondo Talabani "vogliono che gli ametricfani restino, sia come istruttori, sia come truppe per aiutare l'Iraq a lottare contro il terrorismo e gli interventi stranieri". Il presidente ha aggiunto di non credere "che il ritiro americano sarà un disastri per l'Iraq", assicurando che il paese è "in grado di mantenere la sicurezza interna".

Proprio oggi, almeno 16 persone sono state uccise e 29 altre ferite in due attentati con bombe e nel corso di attacchi compiuti da armati a Baghdad e nella città di Abu Ghraib.

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