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Truppe turche sono impegnate in azioni di combattimento contro l'Isis nel nord dell'Iraq, nonostante il governo di Baghdad abbia chiesto espressamente che lasciassero il Paese.

È quanto rivela il Daily Telegraph, citando testimoni locali secondo cui mezzi corazzati di Ankara e circa mille soldati hanno attaccato i miliziani dello Stato islamico nella zona di Mosul.

Il generale dei peshmerga curdi, Bahram Yasin, parlando al Telegraph, ha criticato gli Stati Uniti affermando che "se avessero fatto di più (contro l'Isis, ndr) i turchi non sarebbero intervenuti".

A inizio dicembre Ankara aveva inviato mezzi blindati e truppe aggiuntive (oltre agli addestratori militari) nella base di Bashiqa, circa 30 km a nord della roccaforte jihadista di Mosul, provocando dure proteste del governo iracheno, che ha accusato la Turchia di violare la sua sovranità territoriale.

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SDA-ATS