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Iraq: tv, 15 uccisi nelle ultime ore a Baghdad

Proteste a Baghdad KEYSTONE/AP/HADI MIZBAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2019 - 10:42
(Keystone-ATS)

Almeno 15 persone sono state uccise nelle ultime ore a Baghdad, durante scontri tra la polizia e manifestanti nel sobborgo meridionale di Sadr City, una delle storiche roccaforti del leader sciita Moqtada Sadr. Lo riferiscono media panarabi.

Gli scontri sono avvenuti nel quadro delle proteste popolari contro il carovita e la corruzione. Sale così a 109 uccisi e oltre 6.000 feriti il bilancio di sei giorni di disordini a Baghdad e in altre città del centro e del sud del paese.

Il premier Adel Abdel Mahdi ha ammesso nelle ultime ore che l'esercito non ha rispettato le "regole d'ingaggio" e ha usato "forza eccessiva" nella repressione delle proteste popolari.

In un comunicato diffuso dall'ufficio del primo ministro e citato dalla tv panaraba al Arabiya, si annuncia la decisione di sostituire l'esercito con la polizia federale nella zona di Sadr City, sobborgo della capitale dove nelle notte si sono verificati sanguinosi scontri costati la vita ad almeno 15 persone.

"C'è stato un uso eccessivo della forza...non sono state rispettate le regole d'ingaggio dovute", si legge nel comunicato.

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