"Non c'è tempo da perdere" contro lo stato islamico: lo ha detto il presidente francese, François Hollande, aprendo la Conferenza di Parigi per una strategia comune contro lo Stato islamico (Is). Presenti una ventina di ministri degli Esteri. Da parte sua il presidente iracheno, Fouad Massoum, ha lanciato un appello ad un intervento rapido contro lo stato islamico nel suo paese.

Aprendo la Conferenza sulla sicurezza in Iraq, Hollande ha invitato i partner occidentali ed arabi ad impegnarsi "chiaramente, lealmente e con forza al fianco delle autorità irachene", sottolineando che "non c'è tempo da perdere" di fronte alla minaccia dei jihadisti di Daesh (Is, lo stato islamico).

"La lotta degli iracheni contro il terrorismo è anche la nostra lotta - ha detto Hollande - dobbiamo impegnarci in modo chiaro, lealmente e con forza al fianco delle autorità irachene. Non c'è tempo da perdere".

Poco prima di entrare nei saloni del Quai d'Orsay per partecipare alla Conferenza, Massoum ha detto alla radio Europe 1 che il suo paese ha "bisogno di un intervento aereo": "è necessario - ha spiegato poco prima di cominciare i lavori alla presenza di una ventina di ministri degli Esteri che parteciperanno alla coalizione - che intervengano rapidamente, poiché se tarderanno, se questo intervento e questo sostegno all'Iraq tardano, forse lo stato islamico occuperà altri territori".

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