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Isis: "califfo" Baghdadi forse ferito in raid aerei

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2014 - 21:41
(Keystone-ATS)

Il leader dello Stato islamico (Isis), Abu Bakr al Baghdadi, sarebbe rimasto ferito in un attacco aereo della coalizione guidata dagli Stati Uniti. È quanto emerge da notizie non confermate riportate dai media panarabi. Il Comando centrale Usa ha confermato che la notte scorsa le forze Usa hanno condotto raid aerei contro la leadership dell'Isis nei pressi di Mosul, in Iraq, ma ha affermato non poter "confermare" che l'emiro Abu Bakr al Baghdadi fosse presente nei luoghi presi di mira.

Secondo la tivù al Hadath, del gruppo editoriale panarabo-saudita al Arabiya, nei bombardamenti su alcune postazioni dell'Isis a Qaim, ultima città irachena nella regione occidentale di al Anbar prima dell'ormai svanito confine con la Siria, sarebbe stata colpita una sede dello Stato islamico dove era in corso una riunione dei vertici del gruppo jihadista.

Già nei mesi scorsi si erano rincorse notizie, mai confermate, dell'uccisione o del ferimento di Baghdadi in raid aerei della coalizione arabo-occidentale guidata dagli Stati Uniti. L'ultima volta, il 6 settembre, era persino apparsa una foto di Baghdadi morto, raffigurante un volto con gli occhi chiusi molto somigliante a una delle immagini note del leader jihadista. In quel caso, il Pentagono aveva smentito la notizia.

I bombardamenti odierni su Qaim fanno parte della serie di attacchi condotti nelle ultime 24 ore dagli aerei della coalizione in Iraq settentrionale e nella Siria orientale e settentrionale.

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