Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dieci soldati siriani sono stati decapitati dall'Isis che li aveva catturati nella sua avanzata verso Palmira, dove si teme possano distruggere le rovine dell'antica città come già fatto in altri siti archeologici in Iraq.

Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus).

Altri 16 soldati siriani sono stati uccisi nei combattimenti, che si svolgono tra la stessa Palmira e la cittadina di Sukhna, 30 chilometri a Est, per il controllo della strada strategica che conduce verso Dayr az Zor.

Secondo l'Ondus, i jihadisti hanno colpito con mortai la città nuova di Palmira, situata a pochi chilometri dalle rovine. Qualche decina di chilometri a Nord di Palmira sono situati i pozzi di gas naturale di Shaer, a suo tempo conquistati dall'Isis e poi riconquistati dalle forze lealiste, ma per il cui controllo si combatte ancora.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS