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Sono oltre 720, in gran parte sotto i trent'anni, gli estremisti che dalla Germania si sono recati in Siria e in Iraq per schierarsi al fianco dei terroristi dello Stato islamico (Isis).

Lo scrive lo Spiegel-online, che come fonte cita l'Ufficio federale per la difesa della costituzione (Bfv), i servizi segreti interni di Berlino.

Stando allo Spiegel oltre il 20% sono donne. In crescita anche il numero dei 'foreign fighter', coloro che combattono attivamente tra i jihadisti dell'Isis, attualmente una sessantina di persone. Circa un terzo dei partiti è già tornato in Germania.

Mentre finora sono un centinaio gli islamisti morti nelle zone di guerra partiti dal più popoloso Paese europeo. Il numero dei morti negli ultimi 12 mesi sarebbe raddoppiato, riporta lo Spiegel-online.

"Anche nell'estate del 2015 il cosiddetto Stato islamico è un obiettivo pericolosamente attraente per i giovani islamisti dalla Germania", ha spiegato il capo dei servizi, Hans-Georg Maassen allo Spiegel-online.

"Molti dei giovani che sono partiti per la Siria non hanno ancora chiaro che lì vengono usati solo come carne da cannone. I servizi sono a conoscenza di oltre 20 casi di attentatori suicidi, convinti dall'Isis" a togliersi la vita per uccidere.

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SDA-ATS