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La Giordania esprime il proprio orrore per la decapitazione da parte dei jihadisti dello Stato islamico (Isis) del giornalista giapponese Kengi Goto, ma allo stesso tempo si dichiara ancora pronta a scambiare la terrorista Sajida Rishawi col pilota giordano Muaz Kassasbe, catturato dai miliziani del Califfato più di un mese fa nel nord della Siria mentre compiva un volo di ricognizione per conto della Coalizione anti-jihadisti.

Del tenente ventisettenne giordano non si hanno però notizie da tempo né prove che sia ancora in vita. I familiari di Kassasbe hanno oggi chiesto esplicitamente al loro governo di informarli sul corso delle trattative. Uno zio di Kassasbe, Yassin Rawashda, citato dall'Associated Press, ha detto: "vogliamo che il governo ci dica la verità".

La Giordania conduce da settimane negoziati segreti con l'Isis tramite mediatori legati ai clan tribali iracheni imparentati con quelli della Giordania. Dal 20 gennaio, la sorte del pilota era stata incrociata con quella del 47enne giornalista giapponese, la cui uccisione è stata mostrata ieri sera in un video diffuso dall'Isis.

Il governo di Tokyo aveva chiesto ad Amman di intercedere per tentare di liberare i due ostaggi giapponesi - Goto e un contractor militare ucciso nei giorni scorsi dall'Isis - per il cui rilascio i jihadisti avevano chiesto 200 milioni di dollari.

L'Isis dal canto suo chiedeva la liberazione di Sajida Rishawi, terrorista irachena legata ad al Qaida. Rishawi era stata arrestata nel 2005 dopo che la sua cintura esplosiva non aveva funzionato durante una raffica di attentati compiuti ad Amman e nei quali morirono una sessantina di persone. Il portavoce del governo giordano, Muhammad Momani, ha fatto oggi sapere che il regno è sempre disponibile a scambiare Rishawi con Kassasbe. Sempre a patto che giunga prova dall'Isis che il pilota sia ancora vivo.

Intanto il re giordano Abdallah, che ha oggi parlato al telefono con primo ministro giapponese Shinzo Abe, ha condannato l'uccisione del giornalista giapponese e ha ribadito "la necessità di sforzi internazionali concertati per combattere terrorismo ed estremismo".

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SDA-ATS