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Nell'ambito della sua strategia contro l'Isis, il Pentagono ha elaborato anche una vera e propria 'kill list', una lista di jihadisti di spicco da eliminare: al primo posto c'è Abu Bakr al Baghdadi, 'l'emiro', ma ci sono anche diverse altre 'personalità', come 'Jihadi John', il boia dall'accento britannico, e altri elementi di spicco della catena di comando e controllo dello Stato islamico.

Lo hanno rivelato fonti del Dipartimento della Difesa Usa a Barbara Starr della Cnn, secondo cui si tratta di "una lista che non si concentra solo su Jihadi John", che certo vogliono prendere. La lista in effetti riguarda in particolare la leadership, quelle persone la cui uccisione può "fondamentalmente indebolire le operazioni dell'Isis".

Ed è una lista 'mobile', ovvero ci sono nomi che vengono aggiunti o depennati, a seconda dell'andamento dei raid aerei della coalizione guidata dagli Usa in Iraq e in Siria, affermano fonti governative. È un elenco che però continua a crescere, con l'espansione del 'califfato' verso la Libia, l'Egitto, Yemen, Pakistan e Afghanistan. Tuttavia, le forze Usa dispongono ancora di scarse informazioni di intelligence per localizzare gli 'obiettivi' elencati nella lista, in particolare l'emiro al Baghdadi, che ormai da mesi ha fatto perdere le sue tracce agli 007 occidentali.

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SDA-ATS