Lo Stato islamico (Isis) ha diffuso oggi in Rete immagini di propaganda che mostrano la distruzione del tempio di Baal Shamin, a Palmira, avvenuta domenica.

Le immagini, postate sui social media da sostenitori del Califfato, mostrano miliziani jihadisti sistemare cariche esplosive lungo il perimetro del tempio, risalente a 2000 anni fa. Successivamente si vede una colonna di fumo alzarsi dal luogo dell'esplosione e infine un cumulo di blocchi di pietra che formavano l'edificio.

"La completa distruzione del tempio pagano di Baal Shamin", si legge a commento delle immagini.

"Tali atti costituiscono un crimine di guerra, e i responsabili dovranno rispondere delle loro azioni", aveva affermato ieri il direttore generale dell'Unesco, Irina Bokova, parlando di "una perdita considerevole per il popolo siriano e l'umanità" a causa del vandalismo estremista.

L'Isis ha preso nel maggio scorso il controllo della città siriana di Palmira e del suo sito archeologico, uno dei più suggestivi al mondo. La distruzione del tempio di Baal Shamin, a poca distanza dall'anfiteatro romano, è avvenuta dopo che, il 18 agosto, i jihadisti avevano decapitato sulla piazza antistante il museo Khaled al Asaad, 81 anni, studioso di fama internazionale e per 40 anni direttore del sito.

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