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La polizia turca ha arrestato una cittadina francese nella provincia sudorientale di Sanliurfa perché sospettata di essersi unita all'Isis in Siria. Lo riferiscono media locali, citando fonti delle forze di sicurezza turche.

La donna avrebbe abbandonato la Siria dopo tre mesi per la fine del matrimonio con un altro foreign fighter dell'Isis.

La donna, di 22 anni, sarebbe arrivata a marzo a Istanbul per poi spostarsi in Siria, dove è rimasta fino a inizio giugno. Lì si sarebbe sposata con un foreign fighter dell'Isis di alto rango prima di separarsi e finire per circa un mese nelle prigioni jihadiste, da cui sarebbe in seguito stata rilasciata.

La polizia turca ha fermato la donna martedì scorso in una stazione dei bus a seguito di una segnalazione giunta dall'intelligence francese. Le autorità di Ankara hanno già avviato le procedure per l'espulsione della donna, che sarà rispedita in Francia.

Spesso accusata di non impegnarsi abbastanza per evitare il passaggio di potenziali jihadisti in Siria attraverso il suo territorio, la Turchia ha reso noto di aver espulso finora 1.350 persone sospettate di volersi unire all'Isis e di aver inserito 13.500 persone di 98 nazionalità in una lista nera di sospetti terroristi da fermare alle sue frontiere.

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SDA-ATS