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È alle "battute finali" la battaglia delle forze irachene, sostenute dalla Coalizione internazionale a guida americana, per conquistare quel che rimane di Mosul ovest, l'ultimo bastione dell'Isis nel nord dell'Iraq.

Lo ha detto in una visita al fronte sud di Mosul, il generale americano Brett McGurk, inviato speciale del presidente Donald Trump per la Coalizione. McGurk ha poi affermato che le forze irachene stanno "sconfiggendo totalmente" i jihadisti dello Stato islamico.

L'offensiva governativa per riconquistare Mosul, nelle mani dell'Isis dall'estate del 2014, era cominciata nell'ottobre scorso, ma soltanto in febbraio è stato avviato l'attacco alla parte della città sulla riva occidentale del Tigri, dove è situata la Città vecchia e dove i jihadisti sono trincerati in un fitto reticolo di vicoli e antichi edifici.

Oggi l'Isis rimane padrone di un fazzoletto di terra di appena 12 kmq (meno del 10% della città) dove si pensa rimangano circa 200mila civili, mentre oltre 400.000 sono fuggiti nei mesi scorsi.

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SDA-ATS