Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Cerimonie per il Capodanno presso gli yazidi nei pressi di Mosul, in Iraq (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/ANDREA DICENZO

(sda-ats)

Lo Stato islamico (Isis) ha commesso e continua a commettere il crimine di genocidio contro la comunità yazidi, che vuole distruggere, nonché crimini contro l'umanità e crimini di guerra.

Lo denuncia una Commissione d'inchiesta dell'Onu in un rapporto reso noto oggi a Ginevra.

La Commissione d'inchiesta dell'Onu sulla Siria chiede al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di deferire la situazione alla Corte penale internazionale o a un tribunale ad hoc. La richiesta rivolta alle parti impegnate nella lotta contro l'Isis in Siria e in Iraq è "di prendere in seria considerazione piani di salvataggio"degli yazidi.

Oltre 3.200 donne e bambini sono in mano all'Isis, la maggior parte in Siria, dove le donne e le ragazze yazidi sono vittime di schiavitù sessuale.

I ragazzi sono indottrinati e addestrati mentre migliaia di uomini e ragazzi sono scomparsi, denuncia la Commissione che documenta atrocità "inimmaginabili" perpetrate contro la comunità religiosa degli yazidi, considerata infedele dall'Isis, dall'attacco dell'agosto del 2014 nella regione di Sinjar, nel nord dell'Iraq.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS