Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il primo ministro iracheno, Haider al Abadi, ha respinto le affermazioni del segretario alla Difesa americano Ash Carter, secondo il quale nell'esercito di Baghdad "manca la volontà di combattere" contro l'Isis.

"Credo che le sue affermazioni siano basate su informazioni sbagliate circa le capacità e l'abilità dell'esercito iracheno nel combattere l'Isis", ha affermato il premier. Abadi ha anche assicurato che le forze lealiste riconquisteranno nel giro di pochi giorni la città di Ramadi, capoluogo della provincia di Al Anbar.

Abadi, tuttavia, ha ammesso che l'esercito si è ritirato da Ramadi contrariamente agli ordini da lui stesso impartiti di resistere all'avanzata dello Stato islamico. "Le motivazioni sono al centro di un'inchiesta e i responsabili saranno puniti, mentre coloro che hanno resistito saranno premiati", ha assicurato il primo ministro.

Diversi media iracheni, tuttavia, fanno notare che dalla caduta di Ramadi, una decina di giorni fa, l'unica misura presa è stato il siluramento del capo della polizia della provincia di Anbar, generale Kadhim al Fahdawi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS