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L'Isis sta guadagnando terreno in Afghanistan, conquistando un crescente numero di simpatizzanti e reclutando seguaci in 25 delle 34 province del Paese.

È quanto afferma un rapporto delle Nazioni Unite, in base al quale i jihadisti, che controllano ampie zone di Siria e Iraq, stanno cercando di stabilirsi anche in Afghanistan, sfidando i talebani sul loro stesso terreno.

Le forze di sicurezza afghane affermano che il 10% degli insorti talebani sono simpatizzanti dell'Isis, rivela il rapporto del team di monitoraggio di Al Qaida dell'Onu. "Il numero di gruppi e individui che dichiarano apertamente la loro lealtà e simpatia con l'Isis continua a crescere in un maggior numero di province dell'Afghanistan", rivela il documento.

Fonti afghane affermano che "avvistamenti di gruppi che inneggiano allo Stato islamico sono stati riportati in almeno 25 province", sottolinea. Tra i combattenti dell'Isis nel Paese anche Abdul Rauf Khadem, ex consigliere talebano del mullah Omar che andò in Iraq nell'ottobre del 2014 e da allora ha formato un suo gruppo nelle province di Helmand e Farah.

L'Afghanistan ha però respinto il contenuto del rapporto e ha assicurato che invece le loro attività sono state segnalate in due sole province.

Rispondendo oggi a Kabul alla domanda di un giornalista, il portavoce del ministero dell'Interno, Siddiq Siddiqi, ha indicato che "non possiamo confermare la presenza di Daesh in 25 province perché non lo confermano i nostri servizi di intelligence".

Il nostro monitoraggio dell'attività dell'Isis, ha infine detto, "ci permette di confermare la sua presenza in due province, quella orientale di Nagarhar e quella meridionale di Helmand".

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SDA-ATS